In un elegante bar, estremamente pulito. Due uomini, molto efficienti, vestono un elegante divisa da cameriere.
U1 è alla cassa ed U2, al banco, sta pulendo la macchina del caffé.
U1 lascia la cassa e si sposta al banco, lo controlla e passa un dito per verificare che sia pulito. Sorride e fa schioccare le dita richiamando l’attenzione di U2 che si gira. Gli mostra il dito invisibilmente impolverato e gli indica il bancone.
U1- E’ sporco.
U2- E’ sporco?
U1- (conferma) E’ sporco.
(U2 prende uno straccio, lo inumidisce e inizia a pulire. U1 torna alla cassa e si sistema il panciotto.)
U1- Se non controllo tutto io.
Silenzio.
U2- Se non controllo tutto io! (U2 sbatte improvvisamente lo straccio sul bancone.)
Me ne vado.
Silenzio.
U2- Me ne vado!
U1- (ride e lo imita) Me ne vado.
U2- (conferma) Me ne vado!
(Il seguente dialogo è un veloce incontro di scherma.)
U1- Dove?
U2- Dove?
U1- Si, dove?
U2- Siviglia!
U1- (ride e lo sbeffeggia) Siviglia!
U2- Si, Siviglia!
U1- Quando?
U2- Quando?
U1- Si, quando?
U2- Domani.
U1- Domani. (ride e lo sbeffeggia di nuovo)
Entra una donna, D, elegantemente vestita.
La donna, frequentatrice del bar, è interessata ad U2. U2 lo sa. U1 invidia U2, più piacente.
L’incontro di scherma viene improvvisamente interrotto. U1 guarda U2 richiamandolo al lavoro, e questi torna dietro al bancone.
U1, alla cassa, segna tutto quello che gli viene richiesto su piccole schede pre compilate.
Alla cassa.
D- Un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo.
U1-Da portar via?
D-Si, da portar via, grazie.
U1- (segnandolo su una scheda pre compilata) Un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo?
D-Si, da portar via, grazie.
U1- (al banco) Un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo.
U2- Un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo?
U1- Si, un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo.
U2- Da portar via?
U1- Si, da portar via, grazie.
U2- Da portar via.
U1- (alla donna) Sono quattro euro e 35.
D- Quattro euro e 35?
U1- Si, Quattro euro e 35.
D- Ecco Quattro euro e 35.
U1- Grazie, (indicandolo con il braccio) si accomodi pure al banco.
D- Al banco?
U1- (continua ad indicarlo con il braccio) Si, al banco, grazie.
D- Al banco. Grazie.
U1- Grazie.
D- Grazie.
Al banco.
U2- (appoggiandoli sul banco) Un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo!
D- (controlla) Un caffé d’orzo, un americano grande, un cappuccino e un americano piccolo.
U2- (precisando) Da portar via.
D- …da portar via, si, grazie.
U2- Grazie a lei.
D- No, grazie a lei.
U2- Anche un po’ a lei.
D- Allora grazie.
Ah, lo zucchero!
U2- Lo zucchero?
D- Si, lo zucchero.
U2- Alla cassa.
D- Alla cassa?
U1- (indicandola con il braccio) Si, alla cassa.
D- Alla cassa.
Alla cassa.
D- Delle bustine di zucchero.
U1- Delle bustine di zucchero?
D- Si, Delle bustine di zucchero.
U1- Quante?
D- Sei?
U1- (segnandolo su un foglio) Sei.
U1 e D- (contemporaneamente) Cucchiaini?
(si mettono a ridere entrambi)
D- Si, grazie.
U1- Sei?
D- No, quattro.
U1-(tra se, segnandoli su un foglio, con approvazione: giusto, perché non ci ho pensato) Uhm, quattro.
Da portar via?
D- Si, da portar via.
U1- (segnandolo su un foglio) Da portar via.
(al banco) Sei bustine di zucchero e quattro cucchiaini!
U2- Sei bustine di zucchero e quattro cucchiaini?
U1- Si, Sei bustine di zucchero e quattro cucchiaini!
U2- Da portar via?
U1- Si, da portar via.
Al banco.
U2- Sei bustine di zucchero e quattro cucchiaini!
D- (controlla) Sei bustine di zucchero e quattro cucchiaini.
U2- (precisando) Da portar via.
D- Da portar via, si, grazie.
U2- Grazie a lei.
D- No, grazie a lei.
U2- Anche un po’ a lei.
D- Allora, grazie.
Alla porta.
D- (esitando) Allora, arrivederci.
U2- Arrivederci, allora.
U1- (cortese) Arrivederci.
La donna esce, i due uomini si guardano con disprezzo reciproco. U2 si rimette a pulire la macchina del caffé. U2 si toglie il grembiule, il farfallino, il panciotto, la camicia bianca, i pantaloni, le scarpe, rimanendo in mutande e calzini corti. Appoggia tutto su un tavolo. Poi con un sol gesto deciso, guardando con sfida U1 butta tutto per terra. Sputa sul bancone e se ne va ridendo. U1 lo guarda uscire e si mette a piangere. Ridicolo. Patetico.
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